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| TRADIZIONI DI NATALE IN EMILIA ROMAGNA |
In Emilia Romagna il
Natale è per tradizione l’albero decorato e il presepe, con i Re Magi
che partono di lontano e seguendo una stella cometa di giorno in giorno si avvicinano alla
grotta col Gesù bambino, con il loro carico di doni. Arriveranno per
l’Epifania, il 6
gennaio quando anche i bambini, in ricordo di quell’antico omaggio, riceveranno dolci e regalini.
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Da città a città cambiano i nomi e gli eventi di contorno ma la sostanza e le date sono le
stesse: a Bologna troviamo la Fiera di Natale e la Fiera di Santa Lucia, a Ravenna e Rimini
i Mercatini di Natale, a Piacenza i mercatini Farnesiani, a Ferrara il Mercato di Natale, a
Forlì e a Cesena la Fiera di Natale, a Modena A dicembre regalati il centro, a Carpi
Natale.. in corso, A Castel San Pietro Terme c’è il Castelanadel e poi ancora tanti e tanti
altri mercatini di natale in tutta la regione. In ogni città la piazza principale e le vie
del paese si animano di saltimbanchi e giocolieri con un variopinto mercato di prodotti
tipici tra cui spicca il torrone artigianale e sono tanti i presepi, artistici, viventi,
meccanici che decorano le chiese o le piazze.
Sulle tavole dell’Emilia Romagna a Natale non possono mancare:
Soppressa all’aceto;
Coppa piacentina;
Tortellini (ripieni di prosciutto, mortadella di Bologna, Parmigiano, maiale e uova) in brodo di cappone;
Bollito misto (cappone o gallina, manzo, cotechino di Modena) con fagioli, puré e mostarda;
Formaggio di fossa con la Saba (mosto cotto e aromi naturali);
Come dolce il Panone di Natale di Bologna ( a base di farina, mostarda di mele cotogne, miele, cacao, cioccolata fondente e fichi secchi).
Come vini il Pignoletto dei Colli bolognesi e il Sangiovese.
Le paste ripiene in Romagna, Toscana, Marche e Umbria si chiamano i cappelletti.
In Romagna ne esistono due versioni: una povera (o "di magro") ripiena di ricotta e di un
altro formaggio tenero (il "bazzotto") ed una grassa a base di carne, da servire
rigorosamente con brodo di gallina vecchia o cappone, e poco manzo magro. A Bologna ci sono
i tortellini, che sono più piccoli e che ricordano un ombelico; si dice che quando un
bolognese mangia i tortellini in brodo rimanga zitto fintanto che non ha finito.
Per provare alcuni sapori emiliani e romagnoli…
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| CAPPELLETTI (CAPLÈT) |
Ingredienti per il ripieno:
2 piccole cipolle,
150 g di burro,
costata di manzo o altro tipo di carne di manzo purché saporita,
70 g di prosciutto misto,
60 g di filetto o polpa di maiale,
90 g di vitello o tacchino o pollo,
fegatelli e rigalie,
1 spicchio d'aglio a piacere,
noce moscata e pane grattugiato q. b.
In un tegame fate sciogliere il burro con cipolla, sale e pepe. Tagliate a pezzi la carne e
versate nel burro, fate cuocere lentamente con coperchio e carta gialla. Quando i pezzi
saranno mollemente cotti, ma non rinsecchiti, tritate finemente il tutto. Unite un uovo
intero, il pane grattuggiato, e tre manciate di grana. Il grana è componente di primaria
importanza, perciò dovrà essere molto saporito e profumato.
Da ricordare: Il pane grattugiato con un pizzico di noce moscata dovrà essere, in
precedenza, tostato con il condimento della carne.
Le varianti al pesto sono l'aggiunta di una salsiccia o di una fetta di mortadella macinate.
Ancora la sostituzione del burro con il midollo di bue e l'aggiunta di chiodi di garofano.
Preparare la sfoglia e confezionate i cappelletti che, inutile rilevare, devono essere in brodo (si capisce, brodo da cappelletti).
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| TORTELLI DI NATALE AL FORNO O FRITTI (TURTLEIN D’NADEL AL FORNEN O FRETT) |
Ricetta del territorio di Modena e Reggio Emilia. Sono dolci natalizi ripieni con crema
pasticcera o marmellata, o con la mostarda di mele cotogne.
Per la pasta: 500 g di farina, 150 g di zucchero, 50 g di burro, 1 bustina di lievito per
dolci, 2 uova, 1 bicchierino di liquore Sassolino.
Per la crema pasticcera: 6 cucchiai rasi di farina, 6 cucchiai colmi di zucchero, 6 tuorli,
mezzo litro di latte, buccia di limone o vaniglia.
Preparate la pasta mescolando tutti gli ingredienti sulla spianatoia. Per la crema, in una
casseruola, mescolate i tuorli con lo zucchero, poi aggiungete la farina e lentamente il
latte, continuando a mescolare. Ponete la crema sul fuoco a fiamma moderata e, sempre
mescolando, fate addensare. A piacere, aromatizzate con la vaniglia o con la buccia di
limone. A questo punto, potete preparare i tortelli, usando gli stampini appositi, e
cuocerli in forno, posti su una placca imburrata e spolverizzata di pangrattato o friggerli
in olio bollente, due o tre tortellini per volta. Serviteli cosparsi di abbondante zucchero al velo.
I tortelli si possono farcire, in alternativa, con marmellata di amarene oppure con il pesto natalizio.
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| PANE DI NATALE |
Ricetta del modenese. Diventa un bellissimo pane color moro lucido, che va servito tagliato
a rettangoli di misura poco più grande di un biscotto. Si servono da soli o, meglio, in
compagnia dei tipici amaretti e di rettangolini di spongata spolverizzata di zucchero vanigliato.
Ingredienti: 1 kg di farina, 500 g di zucchero, 250 g miele, 500 g di uva sultanina da
ammollare nel liquore (cognac o sassolino), 500 g di canditi vari tagliati a pezzetti,150 g
di cacao in polvere, 100 g di burro fuso, 5 uova intere, 2 kg di marmellata, compresa la
zucca cotta (1,5 kg di marmellata e mezzo kg di zucca cotta), lievito per torte per 2 kg di
farina, 10 g di ammoniaca, cioccolato di copertura tagliato a pezzi a volontà, 250 g di
ciliegine candite rosse e verdi e mandorle per guarnire.
Mescolate lo zucchero con le uova e il burro morbido, poi aggiungete la farina, il miele, il
latte, il liquore, la marmellata, la zucca cotta, l’uvetta col suo liquore di ammollo, il
cioccolato in polvere e quello a pezzi, i canditi ben tagliati. Lavorate il tutto a lungo e
molto bene, infine aggiungete il lievito e l’ammoniaca. Continuate a lavorare bene
l’impasto, che deve risultare morbido, poi versatelo in diversi stampi e guarnite con le
ciliegine rosse e con le mandorle. Questo dolce si prepara nel pomeriggio e si porta a
cuocere dal fornaio la mattina dopo. È ottimo.
Accompagnare con un liquore dolce a base di agrumi.
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