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| TRADIZIONI DI NATALE IN LOMBARDIA |
In Lombardia, soprattutto a Milano, il
Natale è sinonimo di Panettone.
Pare che esso prenda il nome da un certo Toni, garzone di fornaio, che decise di arricchire
il semplice pane di tutti i giorni con ingredienti costosi e pregiati: burro, uova,
zucchero, uvette e frutta candita, forse per far piacere ad una bella golosa.
Non bisogna dimenticarsi però anche la tradizione, più recente, dei mercatini e delle
bancarelle che animano le vie delle città lombarde per tutto il mese di Dicembre.
Da segnalare soprattutto il tradizionale Mercatino di Natale di Livigno che, che oltre agli
oggetti di artigianato, decorazioni e addobbi per l'albero di
Natale, propone stands
gastronomici che servono leccornie come castagne, noci, mele, il tipico panpepato, dolci
fritti e lo squisito vin brulé. L'atmosfera è resa ancora più suggestiva dalle canzoni natalizie.
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Per tutto il periodo dell'avvento in tutte le case di Livigno saranno accese delle candele,
come vuole l'antica tradizione alpina.
Sulle tavole lombarde a Natale non possono mancare:
Consommè di cappone in gelatina;
Tortellini o casoncelli in brodo;
Cappone ripieno (con tritato di uova grana e mortadella) accompagnato da mostarda di Cremona;
Stecchini (spiedini di pollo e vitello) con insalata;
Come dolci: il torrone, il panettone o la sbrisolona.
Le paste ripiene sono tra i primi piatti canonici delle feste nella tradizione italiana: di magro per la cena della Vigilia, grasse e ricche per il pranzo di Natale. In Lombardia, tra
Bergamo e Brescia, si usano i casoncelli (casoncei), mezzelune ripiene di carne e pasta di salame cotte nel brodo di cappone; tra Mantova e Cremona ci sono invece i tortelli di zucca, conditi con burro, salvia e parmigiano. Anche a Milano è d’obbligo una pasta ripiena in
brodo, ma presa a prestito dalla tradizione delle città vicine.
Per provare alcuni sapori lombardi…
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| CASONCELLI |
Ingredienti: Farina 500 g, uova 75 g, olio d'oliva 1 cucchiaio, Salsiccia 100 g, carne
macinata 150 g, 1 spicchio d’aglio, burro 20 g, prezzemolo tritato 1 mazzetto, pangrattato 2 cucchiai, formaggio Parmigiano 1 cucchiaio, noce moscata, sale e pepe.
Setacciate sulla spianatoia la farina a fontana con il sale le uova e l'olio. Lavorate bene
l'impasto (per almeno 15 minuti) fino ad ottenere una pasta morbida ed omogenea, quindi
avvolgetelo in una pellicola trasparente per alimenti e lasciatelo riposare per una mezz'ora circa.
Tirate una sfoglia sottile e ricavatene dei dischi dal diametro di 8/10 centimetri (la grandezza naturalmente è a discrezione e al gusto di chi li prepara).
Fate un trito di prezzemolo e aglio e mettetelo a rosolare a fuoco lento con il burro (o a
scelta l'olio d'oliva, in questo caso il sapore sarà più marcato ed aromatico) in un tegame
di coccio. Spellate la salsiccia, sbriciolatela ed unitela alla carne macinata, aggiungete
al trito e fate cuocere per circa 10/15 minuti, poi togliete dal fuoco.
Versate la carne rosolate in una terrina, fate raffreddare e poi aggiungetevi il pane grattugiato, il parmigiano e le uova rimaste. Salate, pepate e profumate con una generosa
grattugiata di noce moscata. Lavorate bene gli ingredienti affinché si amalgamino perfettamente.
Riempite i dischetti di pasta con una piccola noce di ripieno, chiudeteli a metà e sigillate
bene i bordi. Fate soffriggere il burro con la salvia ed intanto lessate i casoncelli in abbondante acqua salata. Scolateli in una terrina e conditeli con il burro caldo profumato
con la salvia ed il parmigiano.
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| LA SBRISOLONA |
Ingredienti: 200 g di mandorle dolci pelate, 250 g di farina bianca, 150 g di farina gialla
macinata fine, 200 g di zucchero semolato, 1 bustina di vaniglia, la scorza grattugiata di 1
limone, 2 tuorli di uovo, 10 g di burro fuso a temperatura ambiente, altro burro per imburrare.
Tritare le mandorle. Poi setacciare insieme i due tipi di farina con la vaniglia e disponile
a fontana sulla spianatoia, forma un incavo nel mezzo, unisci lo zucchero, tenendone da
parte due cucchiai, le mandorle, la scorza del limone, i tuorli d'uovo e il burro fuso.
Lavorare gli ingredienti rapidamente con la punta delle dita perché l'impasto risulti
sbriciolato e non omogeneo. Prendere una tortiera: imburrarla e all'interno di essa,
sbriciolare con i polpastrelli l'impasto ottenuto, riempiendola di un bel numero di granelli
che poi si salderanno insieme durante la cottura. Mettere in forno già caldo a 180° C e far
cuocere per circa un'ora, appena cotta togliere la "sbrisolona" dal forno scuotendo la tortiera per far staccare il dolce, fallo poi scivolare su un piatto da portata e
spolverizza la superficie con lo zucchero che si è tenuto da parte.
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