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| TRADIZIONI DI NATALE IN UMBRIA |
Sarà perchè in Umbria nacque San Francesco (che ricordiamo è l'inventore del Presepe nella forma che noi tutti conosciamo), sarà perchè qui da sempre si vive una spiritualità diffusa, sarà per l'aria che si respira… Ad ogni modo è difficile trovare un’altra regione in cui sia tanto sentita la
tradizione del Natale.
Ecco quindi che nel mese di Dicembre si assiste, nelle città umbre, a tutto un fiorire di alberi di Natale, presepi ad altezza naturale, presepi viventi, tutte opere realizzate grazie al contribuito volontario di tante persone.
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In occasione del Natale, tutte le chiese dell'Umbria celebrano solenni liturgie, mentre quasi tutti i luoghi di culto sono allietati da concerti di musica sacra e cori natalizi. In contemporanea, si possono ammirare presepi artistici di grande pregio e presepi viventi in molti centri.
Particolarmente suggestivi e spettacolari sono l'Albero di Natale allestito a Gubbio (il più grande del mondo) e la stella cometa di Miranda, a Terni.
Sulle tavole umbre a Natale non possono mancare:
Cappelletti ripieni di cappone e piccione;
Contorno di cardi umbri;
Cappone bollito;
Come dolce il panpepato (farina, noci, cioccolato fondente, mandorle, scorza di arancia candita, uva passa, miele, pinoli, nocciole, pepe macinato e vino rosso), le pinoccate (fatte di zucchero e pinoli) e il torciglione (serpentello di pasta dolce con mandorle).
Per provare alcuni sapori umbri…
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| MACCHERONI CON MIELE E NOCI |
Questo è un piatto che si consuma "per devozione" alla vigilia di NATALE in tutta l'Umbria ma specialmente a Gubbio.
Usare fettuccine (che in Umbria si chiamano maccheroni) fatte in casa con sola acqua e farina, senza uovo, cuocerle al dente, scolarle e metterle in una fiamminga.
Fare sciogliere al fuoco un tegamino di miele.
Tritare i gherigli delle noci e mescolarli con pangrattato o con biscotti tritati.
Condire la pasta con il miele e le noci e i biscotti.
Questo è un piatto che si consuma freddo.
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| GNOCCHI DOLCI DI NATALE |
Ingredienti: 500 g di farina, 20 gherigli di noce, 50 g di pinoli, 80 g di cacao in polvere, 40 g di cioccolato fondente a scaglie, 80 g di canditi,150 g di pane grattugiato (o biscotti sbriciolati), 100 g di zucchero, un pizzico di cannella in polvere,qualche cucchiaiata di alchermes.
Ponete sul fuoco 2 pentole, ciascuna con un litro d'acqua e portate ad ebollizione.
Versate a pioggia, e mescolando, la farina in una delle due pentole e, quasi contemporaneamente aggiungete l'acqua della seconda pentola. Fate cuocere per 20 - 25 minuti e comunque fino a quando non avrete ottenuto una polentina cremosa. Versatela sul piano di marmo di un tavolo, o su una placca da forno, spalmatela in modo che abbia lo spessore di circa mezzo centimetro e fate raffreddare. Nel frattempo mescolate molto bene in una terrina le noci tritate, i pinoli, il pane grattugiato, i canditi a pezzetti, lo zucchero, il cioccolato, il cacao. la cannella. Tagliate il composto, ormai raffreddato e rassodato, a quadretti. Ponete un po’ di gnocchi su un piatto da portata, unite un po’ di trito e spruzzate con alchermes. Continuate così fino ad esaurimento degli ingredienti: l'ultimo strato dovrà essere di trito spruzzato con alchermes. Fate riposare prima di servire.
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| PINOCCHIATE DI PERUGIA |
Ingredienti: 1 Kg di zucchero, 600 gr. di pinoli, 200 gr. d’acqua, 80 gr. di farina, 100 gr. di cioccolato fondente (facoltativo).
Ponete lo zucchero in una casseruola abbastanza stretta e dai bordi non troppo bassi, versate l’acqua e lasciate per qualche secondo che la stessa si mischi allo zucchero, poi mescolate leggermente con un cucchiaio.
Ponete la casseruola sul fuoco abbassando la fiamma al minimo finché la miscela di acqua e zucchero non comincerà a bollire, aspettate un minuto o due e prendete una piccola quantità di composto tra due dita; il giusto grado di cottura sarà quando aprendo le dita si formerà un piccolo filo di zucchero. Quando ciò si verificherà, togliete velocemente la casseruola dal fuoco e aggiungete altrettanto velocemente gli altri ingredienti (farina e pinoli), mescolando velocemente ed energicamente, versando quanto prima il composto su un tagliere di legno o plastica, precedentemente rivestito di alluminio.
Prima che il composto si freddi tagliatelo a rombi di piccole dimensioni utilizzando un coltello ben affilato leggermente bagnato con dell’acqua fredda. Lasciare freddare per qualche ora.
Una variante delle pinocchiate bianche (quelle sopra descritte), sono quelle nere, la cui preparazione è analoga, con l’unica eccezione dell’aggiunta, oltre alla farina e ai pinoli, del cioccolato fondente, precedentemente sciolto a bagnomaria. Una volta raffreddate, le pinoccate vanno accoppiate due a due (una bianca e una nera) e poi incartate in carta oleata colorata che verrà chiusa a mo’ di caramella.
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